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ANCONA - Il Governo si prepara a calare il tris nelle Marche: la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parteciperà lunedì 4 agosto alla presentazione degli interventi del Governo per lo sviluppo della regione presso l’Auditorium Orfeo Tamburi. Con lei ci saranno anche i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini.

"Un momento istituzionale per confrontarci sui progetti di sviluppo per la nostra regione", ha annunciato sui social il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. L’evento, sebbene aperto, sarà su invito e si svolgerà ad Ancona, presso la Mole Vanvitelliana, alle 10:30. Sarà, a quanto si è potuto apprendere, un’occasione per trattare temi cruciali riguardanti lo sviluppo regionale, incluse infrastrutture, cantieri, alta velocità, il porto e altre questioni rilevanti.

Non si è fatta attendere la reazione dell’opposizione. Irene Manzi e Augusto Curti, deputati marchigiani del Partito Democratico (Pd), hanno sollevato una domanda: "È legittimo e opportuno organizzare una simile iniziativa istituzionale in piena campagna elettorale per le elezioni regionali delle Marche?". Hanno citato la normativa vigente, secondo cui "tutte le pubbliche amministrazioni, nel periodo intercorrente tra la data di convocazione dei comizi elettorali e la chiusura delle operazioni di voto, non possono svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni".

I deputati dem hanno proseguito: "Un’iniziativa pubblica con ingiustificati toni celebrativi e in presenza dei massimi esponenti del governo rischia di trasformarsi in una passerella elettorale, più che in un momento di confronto istituzionale, con evidenti ricadute sull’imparzialità che le istituzioni devono mantenere durante la fase della campagna elettorale. L’esecutivo, che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini e non una parte politica, ha il dovere di non interferire nel corretto svolgimento del processo democratico regionale".

"È legittimo domandarsi", hanno aggiunto i dem, "se l’obiettivo dell’evento sia davvero quello di illustrare interventi strutturali o piuttosto quello di sostenere un candidato in corsa. Riteniamo che il rispetto delle istituzioni e della normativa vigente imporrebbe di non tenere questa iniziativa. Purtroppo dobbiamo registrare con grande dispiacere e rammarico che la destra si ricorda delle Marche solo in occasione delle elezioni".

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